Le attività che istituzionalmente svolge la Feder op.it sono quelle della rappresentanza degli associati nelle sedi istituzionali previste (a livello nazionale e dell’Unione europea), oltre che della promozione sul territorio, per sensibilizzare le imprese della pesca e dell’acquacoltura ad effettuare quella scelta imprenditoriale e professionale di natura, attraverso la costituzione di un’Organizzazione di produttori.

Di estremo interesse per i Soci le attività collegate e a supporto delle OP, quella di una serie di servizi, che passano dalla consulenza all’assistenza, per assolvere ai compiti assegnati dalla disciplina comunitaria, che si sostanzia nella migliore “gestione della risorsa e dell’offerta”, perseguendo gli obiettivi previsti dall’UE, volti a sviluppare la sostenibilità ambientale, unitamente a quella economica e sociale dei produttori, che fortemente risentono delle misure in vigore, senza pervenire ad un giusto equilibrio tra sforzo e opportunità di pesca.

Sotto questo profilo, senza trascurare l’obiettivo di interesse comune, quello della “ricostituzione e tutela degli stock ittici”, la Feder op.it, sviluppando le azioni degli Studi e delle ricerche, ravvisando nel Politica comune della pesca (PCP) alcuni limiti nelle misure e strategie adottate, ha prospettato al Ministero e alle Istituzioni alcune proposte per un cambiamento possibile, accogliendo le motivazioni e indicazioni fornite dal CNR, quella di una misura unica per il Mediterraneo. Gli Studi, condivisi con gli associati, sono poi statti poi oggetto di pubblicazione, ai fini di una più ampia diffusione fra tutti i soggetti interessati.

Inoltre, le attività poste in essere vengono soprattutto indirizzate a sviluppare alcuni processi di crescita delle OP, come sistema di imprese, mediante ad esempio la redazione dei Piani di produzione e di commercializzazione (PPC), progetti ed altro, e soprattutto individuando e prospettando strategie competitive, per rafforzare complessivamente la capacità di stare sul mercato. Sul digital marketing e le nuove opportunità per le OP, sull’innovazione dell’offerta e il rafforzamento delle competenze distintive, sulle proposte di valore per gli acquirenti e le imprese, sui vantaggi competitivi derivanti da un marketing strategico, molto lavoro è stato speso nel corso degli ultimi, anche attraverso la formazione, e rappresenta l’aspetto più qualificante e unico nel panorama generale.

In questo quadro si colloca l’iniziativa di prevedere un Tavolo di lavoro presso il Ministero, affidato ad un comitato di esperti, per dar luogo – così come è già avvenuto per l’Agricoltura 4.0 e l’Industria 4.0 – ad una Pesca e un’Acquacoltura dal suffisso 4.0: una proposta, questa, che è  accompagnata da un nostro studio di recente pubblicazione e consegnata alle Istituzioni competenti.